giovedì 29 novembre 2007

Candidato sindaco del centro-sinistra: primarie si,primarie no.

Rispondete al sondaggio sulle primarie.
Motivate la vostra scelta secondo il vostro punto di vista...
E' giusto che si deleghino i partiti per decidere il candidato sindaco del centro-sinistra,oppure bisogna dare mandato al giudizio popolare dei cittadini?

lunedì 26 novembre 2007

Comizio Marrese,Ranu' :tutta un'altra storia...


Adesso si può decidere meglio da che parte stare,le due versioni,l'una dell' ex sindaco e l'altra dei due ex assessori defenestrati,le abbiamo ascoltate...
A questo punto io credo che non ci siano più dubbi...
Ciò che forse sfugge,o è sfuggito alla gente da un po di tempo a questa parte ,e che essere brave persone non basta per saper amministrare bene o fare politica,e questa nomea che si era creata attorno a serafino gli ha permesso di avere un po di consensi dalla sua parte fino a ieri sera ,forse...
"la politica è ben altro"come ha detto Gianluca Marrese,e devo dire che un intervento deciso forte nei contenuti e nel tono,significativo nella sua sostanza,ha permesso di chiarire finalmente i fatti,chiudendo cosi una brutta esperienza che si è ormai consumata.
Nello stesso tempo però bisogna dare atto del rilancio fatto dal gruppo, di una proposta politica chiara e di un progetto valido nei contenuti che si vuole attuare in futuro e nel PD.
Io ho sempre cercato di far capire alle persone con il quale ho avuto delle discussioni ,in merito alle problematiche legate all'amministrazione, che bisogna entrare nel merito delle questioni per cercare di farsi un'idea di ciò che si è consumato in questo anno.
Mi rivolgo alla gente che dai tempi del PC,poi PDS,fino ad arrivare ai democratici di sinistra di continuare a seguire un'ulteriore evoluzione chiamato PD:La responsabilità di persone serie e in gamba vuole che non ci si sottragga alle sfide future che un nuovo partito come il PD mette davanti agli occhi, e nemmeno il confronto politico con persone che provengono da storie diverse, che Dio solo sa quante diverse da noi.
Il sondaggio ha parlato chiaro,è emerso dalla gente che segue il mio blog che il PD sarà la solita spartizione di potere,e bene,io nella mia vita sono stato abituato a lottare affinchè le cose cambino e non mi stancherò mai di farlo,c'è bisogno di cambiare il nostro paese in meglio ,e non lascerò sempre decidere qualcun altro al mio posto.

lunedì 5 novembre 2007

Il paradosso dell'amministrazione Di Sanza


Quante belle parole si sono udite ieri sera dal nostro ex sindaco Serafino,uno di noi,il messia sceso dal cielo per costruire un nuovo mondo fatto di luci e colori meravigliosi,un uomo che ha fatto del bene al nostro paese e che poteva fare di più,ma questo purtroppo gli è stato impedito dai ragazzini balordi e capricciosi dei DEMOCRATICI DI SINISTRA che ,non essendo nemmeno in grado di prendere autonomamente delle decisioni si sono affidati ad un MESTATORE:l'ex assessore GIANLUCA MARRESE,UN UOMO che non merita rispetto alcuno, disprezzato dalla gente di Policoro a tal punto che alle elezioni arriva SECONDO in termini di consensi(Ranù primo).Strano a volte come la gente manifesta il proprio disprezzo nei confronti delle persone.
Questa figura , così meschina ,muove a suo piacimento i fili dei tre consiglieri burattini ARCURI,DIMATTEO e MITIDIERI tanto da spingerli a far cadere finalmente l'amministrazione di cui lui,ormai,non ne era più membro.

Ecco di chi è la colpa allora,grazie signor Di Sanza,meno male che dopo tanto tempo è tornato ad illuminarci e a farci comprendere le ragioni della disfatta della sua amministrazione,grazie,finalmente la verità ,grazie messia...
Adesso sappiamo con chi prendercela...

Signor Di Sanza,ma non è stato proprio Marrese a proporla come candidato sindaco del centro-sinistra?
Grande riconoscenza la sua ,voltare le spalle a lui e al partito che piu l'ha sostenuta!
Non era fondamentale avere un rapporto di stretta collaborazione con il partito più suffragato del paese,visto che la gente ha riposto in queste persone la speranza di cambiamento e sopratutto credeva nelle loro idee,nei loro progetti,e nelle loro capacità?
Ma questo forse non era nei suoi piani sin dall'inizio...

giovedì 1 novembre 2007

Capitano Zacheo:mossa un'altra pedina...

Perchè il trasferimento del capitano Zacheo dei carabinieri di Policoro è avvenuto proprio in questa fase?
Non sarebbe dovuto avvenire a conclusione delle indagini?
Fonti dell'arma dei Carabinieri affermano che " il trasferimento avviene nel rispetto delle procedure in tali casi"( notizie ANSA )
Ma quali procedure esistono nell'arma,se possono mandarli ovunque e senza alcuna motivazione a svolgere il proprio compito,con i figli che devono frequentare sempre scuole diverse,cambiare amici,cambiare città ecc.
Fonti dei carabinieri hanno specificato perchè prima viene dato il permesso a proseguire l'indagine e poi gli viene tolta?questo non è dato saperlo?se questa è la procedura da seguire in tali casi ne rimango sconcertato...
A quando è rimandata la verità su "toghe lucane"?

mercoledì 24 ottobre 2007

PD o non PD questo è il problema

Vi invito a votare il sondaggio che starà in piedi per almeno un mese a partire da oggi,e verterà su questa domanda: convince il progetto "partito democratico a POLICORO"?

domenica 21 ottobre 2007

Caso Demagistris-Mastella secondo Travaglio e Grillo

Mastella è indagato per abuso d’ufficio, finanziamento illecito ai partiti, concorso in truffa nell’ambito di finanziamenti europei e nazionali da De Magistris. Appena lo sa ne chiede il trasferimento. Non ci riesce. De Magistris diventa l’indagato. Qualcuno fa uscire notizie riservate dalla Procura di Catanzaro. De Magistris riceve una busta con delle pallottole. Va avanti lo stesso. Mastella minaccia di mandare a casa Prodi a primavera. L’inchiesta è subito tolta a De Magistris. E’ finita qui?
Si, è finita, ma per il centro sinistra. E’ morto, defunto. Nessun partito ha chiesto le dimissioni di Mastella. Vergogna. In un Paese normale Mastella sarebbe a Ceppaloni a raccogliere pomodori. E Prodi, anche lui indagato? E' sereno. Il giudice non c’è più e oggi, insieme al compare Mastella, è a Napoli per ricevere il Papa.

Marco Travaglio mi ha inviato una lettera sulla soluzione finale.

Caro Beppe,
due settimane fa, ad Annozero, avevo evocato Licio Gelli e il Piano di rinascita della P2 e me ne hanno dette di tutti i colori. In realtà, ero stato troppo ottimista. Ormai siamo oltre Gelli, oltre la P2. Siamo al golpe politico-giudiziario.
Per una volta, inseguire gli aspetti tecnico-giuridici della decisione del Procuratore generale di Catanzaro di strappare di mano l’inchiesta “Why Not” su Prodi, Mastella & C. al titolare, cioè al pm Luigi De Magistris, è inutile e fuorviante. Meglio andare subito alla sostanza, che è questa: il magistrato che aveva raccolto elementi sufficienti per indagare Mastella per abuso, truffa e finanziamento illecito, cioè riteneva di aver trovato i soldi, non potrà portare a termine la sua indagine, ormai in dirittura d’arrivo. Il fascicolo passerà a un altro magistrato, che impiegherà mesi per studiarsi tutti gli atti. E, se non vorrà fare la fine di De Magistris - attaccato da destra e da sinistra, difeso da nessuno, ispezionato per mesi e mesi, trascinato dinanzi al Csm, proposto per il trasferimento immediato e infine espropriato del suo lavoro - ascolterà l’amorevole consiglio che gli danno il governo e l’opposizione una volta tanto compatte: archiviare tutto, lasciar perdere, voltarsi dall’altra parte.
Checchè se ne dica, questa non è una questione privata fra De Magistris e Mastella. Questa è la soluzione finale dopo vent’anni di guerra della politica alla Giustizia. E’ il coronamento del sogno dei vari Gelli, Craxi e Berlusconi di fermare sul nascere le indagini sul potere. Gelli, Craxi e Berlusconi, nella loro ingenuità, pensavano che per farlo occorresse modificare la Costituzione, scrivendoci che la carriera dei pm è separata da quella dei giudici e che le procure devono obbedire al governo.
Mastella e chi gli sta dietro hanno capito che non occorre cambiare le norme: basta creare le condizioni di fatto perché tutto ciò accada. Appena un pm apre un fascicolo sugli amici di un ministro, se ne chiede il trasferimento (del pm, non del ministro). Anche se la richiesta non sta in piedi, non importa: quando il magistrato arriverà al sodo, salendo di livello dagli amici del ministro al ministro stesso, il ministro sosterrà che il pm lo fa perché ce l’ha con lui. E, col gioco delle tre carte, riuscirà a convincere qualche alto magistrato a scambiare le cause con gli effetti e a scippare l’indagine al pm per “incompatibilità”. Come se fosse il pm ad avercela col ministro, e non il ministro ad avercela col pm. Si chiama “guerra preventiva”, e non l’ha neppure inventata Mastella. L’aveva già teorizzata Mao: “Colpirne uno per educarne cento”. Funziona.” Marco Travaglio

sabato 20 ottobre 2007

500mila a Roma contro la precarietà


Credo che ormai il precariato in italia sia arrivato ad essere il primo problema da affrontare per la società italiana,tutti sanno che senza un lavoro stabile non si ha la benchè minima possibilità di progettualità del proprio futuro, altro che legge 30(detta legge biagi).
Dove sono le conquiste sociali che in tutti questi anni si sono ottenute grazie alla tenacia dei lavoratori?
La foto qui sopra è emblematica,i lavoratori si aspettavano qualcosa di più da questo governo di centro-sinistra,è evidente che una parte di essi è profondamente delusa,mentre unaltra parte sa che con un governo in queste condizioni,che deve mettere daccordo anime di sinistra radicale come caruso ,con quelle più moderate (vedi dini,mastella),si è già ottenuto tanto...
Alla fine si deve essere solidale anche con questo GOVERNO e tutti i parlamentari di maggioranza perchè più precari di loro!!!
Meno male che ce stata questa manifestazione,altrimenti arrivare a essere difesi solo dal PAPA non so se per i lavoratori possa essere una consolazione o la percezione che, dei loro problemi ormai, nemmeno la classe dirigente dei partiti di sinistra se ne occupa più.
Per i giovani significa niente vita sociale,niente matrimoni,niente figli,e di conseguenza ci si deve aggrappare ancora all'aiuto dei genitori(chi ha la fortuna di averli)per riuscire a CAMPARE decentemente.
Iniziamo dal nostro piccolo a difendere i precari,aiutiamo e incoraggiamo quelli dell'ospedale di Policoro.

giovedì 18 ottobre 2007

Solidarietà ai precari dell'ospedale di Policoro

Ragazzi diamo un supporto almeno morale ai precari dell'ospedale di Policoro che da molti giorni ormai manifestano davanti ai cancelli,vittime di quel sistema di gestione del potere di alcuni personaggi politici lucani che non si fanno scrupolo alcuno e mandano a casa padri e madri di famiglie pur di assicurare posti di lavoro ad altre persone a loro vicine,e tutto questo per aumentare il loro potere .

IO DICO NO A QUESTO MODO DI FARE POLITICA.
Dite la vostra su questo blog,farò sapere loro ciò che scriverete.
Mi auguro al più presto che la vicenda sia chiarita e che essi ritornino al più presto a lavorare e a vivere una vita più tranquilla e serena.
un saluto alla più tenace del gruppo con un messaggio :"rosa non mollate"